venerdì 4 novembre 2016

Preghiera a Maria che Scioglie i Nodi


Vergine Maria, Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto,
Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati,
perchè sono spinte dall'amore divino e dall'infinita misericordia che esce dal tuo cuore,
volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione,
guarda il cumulo di 'nodi' che soffocano la mia vita.

venerdì 28 ottobre 2016

Gesù, resta con me durante quest'anno


Quando penso ad un santo augurio per un compleanno, non posso pensare che a questa invocazione di Suor Faustina tratta dal Diario:
Gesù, che conosci la mia debolezza, resta con me durante quest'anno. 
Sostieni il mio essere, guida le mie azioni: sii per me «il maestro». 
M'impaurisce la mia miseria, ma mi rassicura il pensiero della Tua misericordia, che è più grande della mia miseria sulla misura dell'eternità. 

lunedì 17 ottobre 2016

Il nostro tesoro sia Gesù


Il nostro tesoro sia Gesù.
Il centro delle nostre attenzioni,
la destinazione delle nostre attenzioni,
il centro del nostro cuore.
Se Gesù è il nostro tesoro,
avremo tutto
e non perderemo nulla.
Don Antonio Serra

sabato 15 ottobre 2016

Dobbiamo "stancarci" di pregare


Miei cari, non pensiamo che sia sufficiente pregare un'Ave Maria o un Padre Nostro. Dobbiamo "stancarci" di pregare, pregare tanto.
E nella preghiera come per Mosè ci sono amici che sostengono:
- il silenzio, perché solo nel silenzio Gesù ci parla; Gesù è infatti educato e se noi facciamo chiasso, Lui aspetta e tace.
- i santi, perché il loro esempio nella preghiera intensa ci ricorda l'importanza e l'efficacia del pregare molto che fa scaturire l'amicizia con Gesù.
La preghiera è l'esercizio della fede e Gesù stesso ci incoraggia ad esercitarsi nel pregare così che potremmo rispondere positivamente alla domanda: «Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?»
Don Antonio Serra

lunedì 19 settembre 2016

Vi ho dato sei giorni per lavorare


La Madonna a La Salette, 19 settembre 1846.
Vi ho dato sei giorni per lavorare, mi sono riservato il settimo e voi non lo volete riconoscere: è questo che appesantisce tanto il braccio di mio Figlio.

Se il popolo non si sottomette...


La Madonna a La Salette, 19 settembre 1846.
Se il popolo non si sottomette, sarò costretta a lasciare libero il braccio di mio Figlio, esso è così forte e così pesante che non posso più sostenerlo [...] da quanto tempo soffro per voi! Poiché ho ricevuto la missione di pregare continuamente mio Figlio,voglio che non vi abbandoni, ma voi non ci fate caso. Per quanto pregherete e farete, mai potrete compensare la pena che mi sono presa per voi.

sabato 17 settembre 2016

La Chiesa è in movimento


Io sono felice delle riforme del Concilio quando sono accolte onestamente, nella loro vera sostanza. Tuttavia si sono diffuse anche molte idee balzane e derive distruttive a cui bisognava porre un freno. Non certo in San Pietro dove abbiamo cercato di mantenere inalterata la liturgia.