domenica 16 giugno 2019

Sant'Agostino e la Trinità






















Un giorno Sant’Agostino passeggiava lungo la spiaggia meditando sul grande mistero della Trinità. Vede un bambino che, scavata un buca nella sabbia, vi versava l’acqua che attingeva con una conchiglia dal mare.
- Che fai, bambino mio?
- Voglio mettere il mare in questa buca.
- È impossibile mettere il mare così vasto in una buca così piccola.
- E allora, come puoi tu richiudere nella tua piccola testa Dio così infinito?
E l’angelo sparì.

martedì 28 maggio 2019

Carità vera e carità fasulla

Papa Francesco: La carità non è una sterile prestazione oppure un semplice obolo da devolvere per mettere a tacere la nostra coscienza. Perché la carità ha la sua origine e la sua essenza in Dio stesso, è l’abbraccio di Dio nostro Padre ad ogni uomo, in modo particolare agli ultimi e ai sofferenti, che “occupano nel suo cuore un posto preferenziale.
Se guardassimo alla carità come a una prestazione, la Chiesa diventerebbe un’agenzia umanitaria e il servizio della carità un suo “reparto logistico”. Ma la Chiesa non è nulla di tutto questo, è qualcosa di diverso e di molto più grande: è, in Cristo, il segno e lo strumento dell’amore di Dio per l’umanità e per tutto il creato, nostra casa comune.
I poveri sono anzitutto persone, nei loro volti si nasconde quello di Cristo, perché sono sua carne, segni del suo corpo crocifisso, e noi abbiamo il dovere di raggiungerli anche nelle periferie più estreme con la delicatezza e la tenerezza della Madre Chiesa.
Essendo la Carità la più ambita delle virtù alla quale l'uomo possa aspirare per poter imitare Dio, risulta scandaloso vedere operatori di Carità che la trasformano in business: parlano tanto della Carità ma vivono nel lusso o nella dissipazione oppure organizzano Forum sulla Carità sprecando inutilmente tanto denaro. Fa molto male constatare che alcuni operatori di Carità si trasformano in funzionari e burocrati. Ecco perché vorrei ribadire che la Carità non è un'idea o un pio sentimento, ma è l'incontro esperienziale con Cristo.

L'amore di Gesù


domenica 26 maggio 2019

Chi ci ha creato?

Chi ci ha creato?
Un ateo domandò all’astronomo Atanasio Kircher S.J. chi avesse fatto il bel mappamondo posto sul suo tavolo. — Nessuno — rispose lo studioso; — si è fatto da se. — Che sciocchezza! Via! non sono un bambino… — Tu non credi che questo mappamondo si è fatto da sé. Perché dunque dici che il mondo non è creato da Dio, ma si è fatto da solo?
Catechismo di San Pio X


giovedì 23 maggio 2019

Affidamento a Gesù


Il mio passato, o Signore, affido alla tua misericordia. Il mio presente al tuo amore. Il mio futuro alla tua provvidenza.
Padre Pio da Pietrelcina

venerdì 12 aprile 2019

Non abbiamo bisogno di un’altra Chiesa inventata da noi

Largamente dominante è un altro atteggiamento: non domina un nuovo profondo rispetto di fronte alla presenza della morte e risurrezio­ne di Cristo, ma un modo di trattare con lui che distrugge la grandezza del mistero. La calante partecipazione alla celebrazione domenicale dell’Eucaristia mostra quanto poco noi cristiani di oggi siamo in grado di valutare la grandezza del dono che consiste nella Sua presenza reale. L’Eucaristia è declassata a gesto cerimoniale quando si considera ovvio che le buone maniere esigano che sia distribuita a tutti gli invitati a ra­gione della loro appartenenza al parentado, in occasione di feste familia­ri o eventi come matrimoni e funerali. L’ovvietà con la quale in alcuni luoghi i presenti, semplicemente perché tali, ricevono il Santissimo Sa­cramento mostra come nella Comunione si veda ormai solo un gesto cerimoniale. Se riflettiamo sul da farsi, è chiaro che non abbiamo bisogno di un’altra Chiesa inventata da noi. Quel che è necessario è invece il rinnovamento della fede nella realtà di Gesù Cristo donata a noi nel Sacramento.
Papa Emerito Benedetto XVI